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Gli indicatori dell’ambito socio-educativo: gli utenti della Comunità sono affetti da patologie croniche che, con il passare degli anni, diventano di tipo progressivo-involutivo.

L’associazione può intervenire per favorire il benessere emotivo degli utenti ma può incidere in modo molto limitato sul decorso delle patologie che comportano perdita progressiva delle diverse abilità e dell’autonomia.

Fatte presenti queste premesse, gli indicatori della qualità per l’ambito socio-educativo sono stati individuati secondo un principio diretto all’identificazione di una scala di valutazione del benessere degli utenti, declinata a livello di benessere emotivo, benessere nella relazione di convivenza, benessere nel rapporto utente-operatore. La sperimentazione di questo modello di Scala di Valutazione del Benessere, applicata fin dall’esercizio 2008, viene riproposta anche in questa edizione.

La scala si compone di voci specifiche abbinate a dei punteggi di valutazione, accordati direttamente dal responsabile del settore socio-educativo (ovvero la psicologa dell’associazione). Le voci sono in prevalenza inerenti a comportamenti e/o situazioni relative alla vita quotidiana delle persone e quindi facilmente identificabili. Questo rende la valutazione meno esposta alla soggettività di chi la redige, fermo restando che tale scala di valutazione del benessere non vuole configurarsi come un’oggettivazione numerica della qualità di vita dell’utenza. Infatti, nella comprensione di quest’ultima rimane centrale l’approccio relazionale alla persona (soprattutto se si presenta in particolari condizioni medico-psicologiche), che parte dal riconoscimento della sua centralità e specificità.

Si aggiunge che, data la tipologia delle voci che compongono la scala, l’applicazione ha potuto aver luogo esclusivamente per l’utenza residenziale.

Modello della S.V.B. (SCALA di VALUTAZIONE del BENESSERE)

RELAZIONE DI CONVIVENZA

VALUTAZIONE

Aggressività (senza provocazione esterna)

(Si = 0 No = 1)

Regole di vita comunitaria (rispetto e apprendimento)

(Insufficiente = 0) (Sufficiente = 1) (Buono = 2)

Relazione con gli altri disabili

(Non accettazione dell’altro = -1) (Rispetto = 1)

(Accettazione dell’altro = 0) (Aiuto = 2)

TOTALE

(Max = 5)   (Min  = -1)

 

 

BENESSERE EMOTIVO

 

 

VALUTAZIONE

Assunzione farmaci per “disturbi dell’umore” (ansiolitici, antidepressivi ecc.)

(Si = 0) –( No = 1)

Disturbi del sonno (insonnia e/o altro)

(Si = 0) –( No = 1)

Inappetenza

(Si = 0) –( No = 1)

Astenia

(Si = 0) –( No = 1)

Autolesionismo

(Si = 0) –( No = 1)

Partecipazione alle attività proposte

(Rifiuto = -1) (Passivo = 0) (Attivo =1) (Propositivo = 2)

Interessi personali

(Calo di interessi = 0) (Incremento degli interessi = 2) (Cura/mantenimento di interessi preesistenti = 1)

Riconoscere e comunicare i propri stati d’animo

 

(Assenza = 0) (Comunicazione = 2)

(Riconoscimento su sollecitazione esterna = 1)

Fronteggiamento di situazioni problematiche

 

(Inesistente = 0) (Con supporto/aiuto esterno = 1)

Autonomamente = 2

 

TOTALE

Max = 13

Min =  -1

 

RAPPORTO OPERATORE-UTENTE

VALUTAZIONE

Saper comunicare le proprie esigenze

(Si = 0) –( No = 1)

TOTALE

(Max = 1)  (Min  = 0)