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Gli impegni ed i macro obiettivi per la qualità della Comunità sono espressi nella carta dei valori.

La politica della qualità della Comunità deve dare traduzione pratica agli impegni espressi nella stessa.

Il cardine della politica della qualità è da ricercarsi nell’approccio di presa in carico globale della persona, basato sullo spirito di servizio, sull’attenzione ai suoi bisogni, sulla capacità di gestire le fragilità e le debolezze valorizzando nel contempo risorse di ognuno. Questo approccio distintivo di fare le cose deve essere il punto di forza della Comunità, l’elemento distintivo del suo operare.

 

Ne discendono in particolare tre obiettivi della qualità, comuni a tutte le attività svolte in Comunità.

La conduzione di ogni attività e processo deve porre al centro la persona, intendendo con questo l’attenzione al cittadino che fruisce del servizio  ed  alle persone che a diverso titolo prestano opera per l’organizzazione.

L’attenzione al cittadino si manifesta attraverso la ricerca continua nelle risposte ai suoi bisogni espliciti ed impliciti utilizzando metodologie ed approcci efficaci, appropriati e sicuri in un’ottica di collaborazione e spirito di servizio.

L’organizzazione è un insieme di attività in grado di generare valore aggiunto sia positivo sia negativo, l’attenzione alle risorse umane è tesa a liberare la capacità e l’iniziativa del singolo, in un approccio collettivo  coordinato.

Lo stile di lavoro che caratterizza la Comunità in ogni sua attività deve esplicitarsi attraverso l’individuazione di “elementi distintivi”, legati sia ai processi gestionali trasversali che a quelli di erogazione di prestazioni e servizi. Questi devono identificarsi nelle caratteristiche operative, che traducono nel fare quotidiano i principi etici, i valori e i contenuti professionali della Comunità. Tali elementi, esplicitati nella carta dei servizi devono effettivamente caratterizzare l’approccio ai processi di erogazione degli stessi rifiutando la logica dell’autoreferenzialità, sviluppando sistemi di autovalutazione e valutazione aperti al confronto con l’esterno.

L’azione di chi è impegnato nelle attività svolte dalla Comunità, anche nella veste di prestatore d’opera occasionale e fornitore, deve essere improntata al rispetto dei principi e dei valori che distinguono l’organizzazione.