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2019-12-08 20:00

Indice articoli

A Tolmezzo, in provincia di Udine (FVG), nel 1977, su iniziativa di persone disabili e volontari, nasce l'esperienza della Comunità. Il periodo è subito quello successivo agli eventi sismici che colpirono il territorio friulano a la sua zona montana e pedemontana in particolare.

 L'esperienza rappresenta, per lo stile e le modalità che la contraddistinguono, un chiaro elemento di novità ed una nuova proposta alle persone disabili del territorio carnico, in cui le strutture di accoglienza sono rappresentate dai pochi istituti o dalle case di riposo. Dall'anno della sua nascita ad oggi la Comunità, diventata associazione nel 1979, aumenta la capacità di accoglienza e diventa una realtà erogatrice di servizi assistenziali, sanitari, di riabilitazione, di offerta di servizi occupazionali. Il tutto mantenendo fede allo stile e alle idealità che ne hanno contraddistinto la nascita.


 Raccolta da testimonianza dirette, documenti, memorie e scandita secondo i momenti più significativi con i relativi cambiamenti da questi derivati:

Anno (o arco di tempo)

evento

cambiamento derivato

1977

Su iniziativa di disabili e volontari, inizia a funzionare una casa di accoglienza per 3 portatori di handicap a Tolmezzo, denominata Comunità di Rinascita (C.di R.)

 

1979

Costituzione della Associazione “Comunità di Rinascita”, con erogazione delle prime prestazioni assistenziali e sanitarie di riabilitazione

L’associazione acquista una sua identità giuridica

1982-1984

Si realizzano i lavori di adattamento per utilizzare la scuola materna prefabbricata in via Morgagni, data in comodato dal Comune di Tolmezzo

Aumenta la capacità di accoglienza delle persone svantaggiate del territorio

1989

Prende avvio il laboratorio di cartoartistica, in cui prendono sviluppo le attività diurne di cucito, e preparazione di bigliettini augurali

 

Viene stipulata una Convenzione Con l’USL n. 3 Carnica per l’erogazione di servizi riabilitativi ai disabili del territorio

Iniziano accoglienze diurne di tipo socio-educativo

 

 

Si struttura il servizio di riabilitazione.

1996

Parte il progetto per creare opportunità di lavoro protetto, in collaborazione con le cooperative sociali, “La Zeje” e “Mhandy” presso la sede di quest’ultima nella zona artigianale di Villa Santina

Si amplia l’offerta di servizi lavorativi e/o occupazionali

1996

Acquisizione della “..idoneità definitiva..” da parte della Direzione Regionale dell’Assistenza Sociale della Regione Friuli Venezia-Giulia, quale “..centro residenziale per handicappati gravi e gravissimi..

Acquisizione della “personalità Giuridica Con il Decr. n. 0390/ Pres del Presidente della Reg. FVG

Si creano i presupposti per un riconoscimento formale da parte dell’Ente Pubblico delle attività d’accoglienza socio-assistenziale in essere

1998 -2003

Iniziano e si completano i lavori di ampliamento del centro secondo gli standard del D.P.G.R. 083/90. i lavori si sviluppano per lotti funzionali

Si migliorano gli spazi per la vita degli ospiti e si realizzano gli spazi necessari al buon funzionamento dell’organizzazione

2000

Iscrizione all’anagrafe delle Onlus

Miglior inquadramento dell’associazione nel quadro fiscale e facilitazioni per le attività di raccolta fondi

2007

Stipula della convenzione con l’ASS n. 3 (Servizio Sociale dei Comuni) per l’erogazione di servizi residenziali e diurni di carattere socio-assistenziale-educativo

Entrata in rete nel comprensorio di riferimento di tutti i servizi gestiti dall’associazione

2008

Spostamento delle attività laboratoriali presso la struttura di proprietà della cooperativa “La Zeje”, sita in via Bonanni

 

Miglioramento logistico-strutturale e ampliamento della proposta di tipo socio-educativo e ricreativo

2009

Trentennale dell’associazione

 

2012

Definizione della nuova organizzazione associativa

Introduzione di maggior chiarezza nelle figure di responsabilità di coordinamento delle attività dell’associazione, anche in relazione ai servizi affidati a terzi.